Manutentore del verde
Attestato rilasciato dalla Regione Toscana
Attestato conseguito
338 736 3594

Esperienza, studio e cura del dettaglio.
Attestato rilasciato dalla Regione Toscana
Attestato conseguitoAttestato rilasciato dalla Regione Toscana
Attestato conseguitoFormazione AiFOS
Attestato conseguitoFormazione AiFOS
Attestato conseguitoAttestato di formazione professionale
Attestato conseguitoAttestato di formazione professionale
Attestato conseguitoCertificato di competenze
Attestato conseguitoAttestato rilasciato dalla Regione Toscana
Attestato conseguitoPatentino rilasciato dalla Regione Toscana
Patentino conseguitoPatentino rilasciato dalla Regione Toscana
Patentino conseguitoPerché Arbogreen
Non basta individuare il sintomo: spesso lo stesso sintomo può essere causato da diversi problemi. Sono l'abilità accumulata negli anni e lo studio della situazione a 360° a permetterci di proporre la soluzione corretta.
Grazie alla sede di Città della Pieve raggiungiamo agevolmente le province di Perugia e Siena. Il primo passo è riconoscere il problema: verifichiamo sintomi visivi, escludiamo le cause improbabili e verifichiamo le ultime ipotesi. Poi definiamo l’intervento.

Il nostro metodo
Inviaci foto ravvicinate e una foto dell’intera pianta: ci faremo un'idea iniziale. Nel sopralluogo verifichiamo la causa per poi trovare l'intervento adatto.
Ci indichi località, tipo di pianta se conosciuto e segnali visibili; puoi allegare fotografie utili.
Controlliamo la pianta o il giardino in questione e valutiamo le condizioni che possono incidere sulla lavorazione.
Dopo la valutazione definiamo l’intervento pertinente e le modalità con cui organizzarlo.
Tempi e operazioni vengono concordati sulla base della proposta formulata.
FAQ
Un sintomo non identifica automaticamente una malattia. Foglie gialle, macchie o rami che seccano possono dipendere da parassiti, ma anche da poca o troppa acqua, problemi alle radici, terreno inadatto o danni meccanici. Conviene osservare quando è iniziato il problema, quali parti coinvolge e se peggiora rapidamente, evitando trattamenti generici prima di averne individuato la causa.
Le foto possono servire per un primo orientamento, ma raramente bastano per una diagnosi sicura. Sono utili almeno una vista dell’intera pianta, una del terreno e del colletto e immagini nitide dei sintomi sopra e sotto le foglie. Se cause diverse producono segni simili, occorre osservare la pianta sul posto prima di decidere se e come intervenire.
Non toccare, scuotere, bruciare o tentare di tagliare il nido: i peli urticanti possono disperdersi anche senza contatto diretto con il bruco. È prudente impedire l’accesso sotto la pianta, soprattutto a bambini e animali, e far valutare posizione e altezza del nido da un operatore attrezzato. Il metodo di rimozione dipende anche dal periodo in cui viene individuato.